
DANTE INFERNO – Immersive Exhibition: inaugurata al Pala Eden la grande mostra immersiva dedicata all’Inferno della Divina Commedia
27 Maggio 2026Il 14 ottobre, presso la Reggia di Caserta, si è svolta l’inaugurazione del Giardino della Camelia – Bistrot e Cultural Lab, un progetto che coniuga la valorizzazione del patrimonio storico e botanico con l’inclusione lavorativa e il contrasto alla violenza di genere.
Nell’ambito dell’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Museo della Reggia di Caserta e le cooperative sociali EVA, Terra Felix e CARLA, Phantasya ha contribuito alla realizzazione del progetto con l’ologramma di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, sotto la direzione artistica di Roberto Pantè, integrando ricerca storica, narrazione e innovazione tecnologica in un’esperienza immersiva dedicata alla figura della Regina.
Per Phantasya è stato un onore partecipare a un’iniziativa di tale rilievo, presentata alla presenza di rappresentanti istituzionali e personalità del mondo della cultura e dello spettacolo. La realizzazione dell’ologramma è il risultato di un lavoro di ricerca e progettazione che ha coinvolto la scrittura dei dialoghi, lo sviluppo delle animazioni e la costruzione della presenza scenica della Regina, con l’obiettivo di trasformare il racconto storico in un’esperienza coinvolgente per il visitatore.
La sua presenza immersiva costituisce uno degli elementi distintivi del progetto, mettendo in relazione la storia della Reggia con il messaggio contemporaneo del Giardino della Camelia. La scelta di Maria Carolina, profondamente legata a questo luogo e protagonista della vita politica e diplomatica del suo tempo, nasce dalla volontà di restituire visibilità a una figura femminile che seppe andare oltre il ruolo tradizionale di consorte, affermando la propria influenza e capacità d’iniziativa. Attraverso la narrazione e la ricostruzione immersiva curate da Phantasya, la Regina diventa così simbolo dell’autonomia femminile, in sintonia con i valori di inclusione, emancipazione e nuove opportunità per le donne che animano il progetto.











